Dal problema di campo a RTP Pro
Come un problema quotidiano di organizzazione del percorso Return to Play ha portato alla costruzione di RTP Pro.
Il percorso di rientro in campo dopo un infortunio vive spesso distribuito tra fogli separati, messaggi allo staff e memoria personale — informazioni, esercizi, test e criteri sparsi in strumenti diversi.
Come avere un'unica visione chiara del percorso di un atleta, dalla diagnosi al rientro, senza perdere pezzi lungo la strada?
Il contesto è quello quotidiano di un preparatore atletico che segue più atleti in fasi diverse del percorso RTP, spesso senza uno staff numeroso alle spalle.
Non esisteva un sistema che collegasse fasi, esercizi, test e criteri di progressione in un unico ambiente coerente — solo strumenti scollegati tra loro.
Il problema non era la mancanza di conoscenza scientifica sul RTP, ma la mancanza di uno strumento che organizzasse quella conoscenza in un workflow utilizzabile ogni giorno sul campo.
Costruire RTP Pro: un ambiente dove atleta, infortunio, fasi, esercizi, test, criteri e timeline restano collegati, e la progressione è guidata da criteri — non solo dal tempo trascorso.
RTP Pro esiste oggi in versione demo: Athlete Management, Injury Management, Phases, Tests, Criteria, Timeline e Monitoring sono già disponibili nella demo — Exercises e Reports sono ancora in sviluppo.
Il valore non era raccogliere più dati sul percorso RTP. Era organizzarli in modo da poter prendere decisioni più chiare, con criteri condivisibili con lo staff.